Triscina: Emergenza dopo il diluvio, voragini e fognature in spiaggia!

Triscina colpita da violenti nubifragi: la testimonianza di un residente
Durante l'ultima forte bomba d'acqua che ha colpito la borgata di Triscina, il giornalista in pensione Pietro Errante ha vissuto un'esperienza drammatica insieme alla moglie. Le intense piogge hanno trasformato numerose strade, creando vere e proprie voragini a causa degli scavi non completati per la rete fognaria, che sono stati riempiti con materiali inadeguati e non ancora asfaltati.
Interventi di emergenza e condizioni precarie delle strade
Errante ha raccontato sui social media di essere rimasto isolato e di aver dovuto contattare i vigili del fuoco di Castelvetrano, che sono intervenuti prontamente per ripristinare la situazione. Tuttavia, il giorno successivo, l'accesso alla sua abitazione è stato ripristinato solo in modo provvisorio, con la minaccia che qualsiasi nuova pioggia potesse riportare il caos. Inoltre, il servizio di ritiro rifiuti è stato compromesso a causa delle condizioni disastrose delle strade, con tratti di carreggiata completamente distrutti.
Preoccupazioni per l'impatto ambientale
Nel frattempo, l'associazione Codici Ambiente ha sollevato preoccupazioni riguardo ai lavori di escavazione effettuati sulla spiaggia, segnalando l'installazione di pozzetti fognari. Queste operazioni, secondo l'associazione, potrebbero alterare significativamente il paesaggio e compromettere l'equilibrio costiero, sollevando interrogativi sulla legalità e sulle autorizzazioni necessarie per tali interventi.
Richieste di sospensione e salvaguardia del territorio
Codici Ambiente ha quindi richiesto chiarimenti sulle autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti, come la Capitaneria di Porto e il comune di Castelvetrano. In assenza di tali permessi, l'associazione ha chiesto la sospensione dei lavori, avviando una procedura per tutelare il patrimonio ambientale della costa di Triscina di Selinunte. La situazione continua a destare preoccupazione tra i residenti, che temono un prolungamento dei disagi nei prossimi anni.
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